Che tempo che fa

25 11 2007

In questi giorni ho provato diverse volte a postare nuove cose, ma tutte erano accompagnate da foto e non ha funzionato niente. Da qui il ritardo.

Per cui passo al testo semplice. Qualche giorno fa ci siamo svegliato con una nebbia padana. Non sembrava vero.

Mentre a Padova mi dava fastidio, qui mi e’ piaciuta un sacco. In generale l’estate eterna, che qui promuovono come uno dei vantaggi del vivere a Dubai, alla lunga stanca. La mattina fuori e’ sempre uguale, ti vesti sempre allo stesso modo, perfino le consumazioni sono sempre le stesse. Per tutto l’anno, con una piccola eccezione nel mese di dicembre, quando raggiungiamo la temperatura minima polare di 15-17 gradi e siamo costretti a mettere una felpa.

Mi manca la cioccolata calda. La nebbia. Un po’ di pioggia. Il Barbour. Una sciarpetta!!!

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Evoluzione, rivoluzione e folclore

14 11 2007

Sui paesi arabi c’e’ una generalizzazione ingiustificata: si tende a pensare a sottosviluppo economico (con pensiero ai paesi nordafricani) e/o culturale.

Quello che pero’ e’ piu’ importante osservare e’ la tendenza a cambiare. Ieri leggevo un articolo del Corriere sulla sceicca – la moglie dell’Emiro – del Qatar, in visita ufficiale in Italia. La signora stimola delle rivoluzioni nel suo paese: da otto anni le donne votano, guidano l’auto. Lei stessa partecipa celebrazioni in Francia del 14 luglio. Permette alle figlie, fuori patria, di dimenticare il velo. Tutte queste cose a noi possono sembrare banali, ma per loro sono rivoluzioni culturali. E quello che e’ piu’ importante vengono direttamente dai governanti. Una rivoluzione culturale che venga dai governanti in Italia quando si vedra’?

Per paesi che si evolvono, altri regalano continuamente delle perle di folclore. In India un tale ha sposato un cane, per espiare la colpa di averne ammazzati due alcuni anni fa. Pare che gli siano capitate diverse disgrazie dopo il fatto e il matrimonio era l’unico modo per redimersi.

“Vuoi tu Selvi (il nome del cane) sposare Selvakumar?” “Bark”. Andranno anche in viaggio di nozze.





Il nuovo che avanza

7 11 2007

Ieri e’ morto Enzo Biagi. Senza retorica (e mi andro’ a spiegare) credo che l’Italia stia un po’ peggio.

Attraversa un degrado culturale e morale che si trascina ormai da dopo Tangentopoli.

Una volta c’erano Biagi e Montanelli, c’era Bocca. Giornalisti ma anche persone con una cultura e uno stile sconosciuti a tutti i pennivendoli di oggi. Non credo che nessuno di loro sarebbe in grado di scrivere qualcuno dei libri dei sopracitati. Piu’ che berciare sulla parte politica opposta, irridere, non sono capaci.
Ma non e’ solo il giornalismo. La televisione e’ deprimente, passa da tronisti a isole con famosi e sconosciuti, da piagnistei di vita vissuta a giochi idioti per una vita migliore.

Il livello politico e’ becero. Il volume della voce e’ sempre alto.
La gente va in pizzeria a vedere Azuz, compra le mutande di Corona, spera di farsi fotografare con Fiorani o Ricucci.

Che succede? Si stava meglio quando si stava peggio?

Indro Montanelli





Matrimoni indiani

2 11 2007

Uno dei vantaggi del vivere per un periodo a Dubai e’ quello di entrare in contatto reale con realta’ che per noi occidentali sono davvero diverse.

Esempio: gli indiani si sposano per matrimonio combinato. Se superano i 27-28 senza essere sposati, sono “finiti”, fuori mercato. Quello che fanno, con la approvazione della famiglia, e’ di consultare dei cataloghi e scegliere moglie. Non e’ come nelle agenzie matrimoniali, dove la candidata puo’ rifiutare. Se e’ scelta, e’ scelta.

La famiglia dello sposo deve approvare perche’ vivra’ con gli sposi e perche’ la nuora ha l’obbligo di curare la loro vecchiaia.
In ufficio ci sono ragazzi indiani, che hanno viaggiato, studiato,  interagiscono quotidianamente con la nostra cultura. Insomma, non sono appena scesi dalla montagna. Ecco, uno di questi la settimana scorsa era occupato a consultare un catalogo per scegliere moglie.

Non so ancora se trovare queste tradizioni interessanti o deprimenti.





Perche’ no?

28 10 2007

Qualche giorno fa ho visto Sua Altezza intervistato da un canale inglese. Una interessante intervista di un’ora.
Si fa molto parlare degli Emirati negli ultimi tempi, come destinazione turistica, esempio di sviluppo, e anche per le importanti operazioni finanziarie che societa’ locali portanto avanti a livello internazionale.

E’ chiaro che e’ importante avere la disponibilita’ finanziaria e i mezzi per riuscire, ma prima di tutto bisogna avere la visione. olti hanno i soldi, pochi le idee chiare. Un esempio lampante e’ emerso durante l’intervista.

Sceicco di Dubai

Ad un certo punto il giornalista ha chiesto: “Lei vuole primeggiare sempre: gli alberghi piu’ lussuosi, la destinazione turistica piu’ popolare, i grattacieli piu’ alti, i centri commerciali piu’ grandi, le corse piu’ ricche, i progetti edilizi piu’ spettacolari… Perche’?”
Lo sceicco senza esitare ha risposto: “Perche’ no?”





Sogno bizzarro

21 10 2007

Qualche volta succede di fare sogni non-sense. Questo era talmente bizzarro che quando mi sono svegliato ho pensato di postarlo.
Ho sognato di trovarmi nella primissima casa abitata in Italia, a Montegrotto Terme. Sdraiato in camera da letto, ho sentito battere sul muro alle mie spalle, come se qualcuno stesse tentando di fare un buco. Sempre con gli occhi chiusi, ho sentito il rumore di una macchina fotografica scattare. Appena mi sono voltato per guardare, ho visto dentro il buco un po’ di ricercati delle Brigate Rosse, tra cui ricordo distintamente la Lioce.

Allora ho chiamato i carabinieri, ma una segreteria automatica mi ha risposto che avevo gia’ chiamato per quest’anno (forse in un altro sogno) ed esaurito i miei crediti.
Allora ho chiamato la polizia e non rispondeva nessuno. Allora ho chiamato l’antiterrorismo, gli ho raccontato tutto, ma non mi hanno preso sul serio (come avrebbero potuto…).

Non so a cosa e’ dovuto tutto questo, forse al fatto che ultimamemte mi vedo ogni sera un paio di puntate di “Prison Break”, la serie TV incentrata su una fuga dal carcere.
Una bella dormita sprecata, comunque.





Le bionde alla conquista degli Emirati

16 10 2007

BiondaNegli Emirati Arabi e’ proibito consumare alcoolici. Al supermercato non se ne trovano. Solo qualche birra analcolica, addirittura al gusto di frutta.
Ma siccome qui e’ tutto possibile, dal 16 al 25 ottobre si tiene… l’Oktoberfest! Vale a dire fiumi di birra a volonta’.

La prima edizione all’estero della festa bavarese sara’ nel parco di un albergo in citta’.
Gli alberghi sono considerati “free zones”, zone franche in cui i divieti imposti dalla religione vigente non sono validi.
Per cui se si vuole bere un bicchiere, i bar degli alberghi sono il posto giusto.
Altro modo e’ procurarsi la licenza, costo circa 60 euri, per poter comprare alcoolici in negozi preposti, dietro porte blindate e in gran segretezza.
Insomma, per tutto c’e’ una soluzione. E questo venerdi’, birra e salsiccie bavaresi! Di maiale, spero: altra privazione.