Sogno bizzarro

21 10 2007

Qualche volta succede di fare sogni non-sense. Questo era talmente bizzarro che quando mi sono svegliato ho pensato di postarlo.
Ho sognato di trovarmi nella primissima casa abitata in Italia, a Montegrotto Terme. Sdraiato in camera da letto, ho sentito battere sul muro alle mie spalle, come se qualcuno stesse tentando di fare un buco. Sempre con gli occhi chiusi, ho sentito il rumore di una macchina fotografica scattare. Appena mi sono voltato per guardare, ho visto dentro il buco un po’ di ricercati delle Brigate Rosse, tra cui ricordo distintamente la Lioce.

Allora ho chiamato i carabinieri, ma una segreteria automatica mi ha risposto che avevo gia’ chiamato per quest’anno (forse in un altro sogno) ed esaurito i miei crediti.
Allora ho chiamato la polizia e non rispondeva nessuno. Allora ho chiamato l’antiterrorismo, gli ho raccontato tutto, ma non mi hanno preso sul serio (come avrebbero potuto…).

Non so a cosa e’ dovuto tutto questo, forse al fatto che ultimamemte mi vedo ogni sera un paio di puntate di “Prison Break”, la serie TV incentrata su una fuga dal carcere.
Una bella dormita sprecata, comunque.





Due settimane senza blog?

16 09 2007

Come avete resistito, mi domando…

Sono stato occupatissimo con il trasloco e sperimentato uno degli aspetti peggiori di Dubai: la pessima qualita’ dei servizi privati. Questi sono infatti interamente in mano a indiani, che almeno per la mia esperienza non sono granche’ professionali.
Ad esempio, il trasportatore era atteso alle 8 del giorno prefissato. Mi sono svegliato alle 6.30 per non farmi cogliere impreparato, ed e’ arrivato alle 10 dicendo solo “sorry sir”. Arrivato il momento di pagare, mi sono fatto da solo un 10% di sconto. Quando mi ha fatto notare che l’accordo era per la cifra X, gli ho fatto notare che l’accordo era per le ore 8.
Cattivi servizi anche nei giorni successivi, per qualche piccolo lavoro da fare nella nuova abitazione. Orari assolutamente virtuali!

Sono anche stato piuttosto impegnato da Gitex, la grande fiera delle comunicazioni e dell’elettronica. Personalmente non credo molto alle fiere, per il nostro settore.
Un operatore di telecomunicazioni spende in genere tanto sui media che la partecipazione a una fiera non aggiunge davvero molto.
Spesso, per gli operatori con partecipazione azionaria pubblica, la presenza ha solo valenza politica. Diverso e’ per i produttori (es. Nokia, Sony, Apple, etc), che possono alle fiere – soprattutto di dimensione internazionale – lanciare prodotti innovativi.





Viva l’Italia!

4 06 2007

Ieri sono stato ad Abu Dhabi, a un ricevimento dell’Ambasciata Italiana per la Festa della Repubblica.
Purtroppo sono arrivato con un certo ritardo e non ho potuto vedere l’esibizione musicale.
Buffet ricchissimo (dal budget di D’Alema, bonta’ sua) ma sottodimensionato rispetto al numero dei partecipanti: vino e forchette sono spariti prestissimo.
Ottimi i salumi e il Grana Padano.
Non male anche lasagne e penne all’arrabbiata.
Vi sembrera’ che mi accontento di poco, ma dopo mesi di hummus e felafel, sembrava di essere in Paradiso!





Osteria numero alf (mille)

2 05 2007

Da bravo indiano sono tornato al lavoro dopo appena 3 giorni di ferie.
Almeno mi sono preso una bella soddisfazione: in questo paese dove sono vietati il vino e la carne di maiale (per cui uno dei piu’ grandi piaceri della vita, un affettato misto associato a un bel rosso, e’ un concetto assolutamente sconosciuto), ho passato sotto il naso degli ineffabili doganieri due bottiglie di Brunello di Montalcino 2001 della Tenute Casanova di Reni, premiato lo scorso anno miglior vino del mondo.
Il limite permesso e’ di 4 litri, ma non e’ chiaro se in piu’ e’ necessaria la licenza, per cui la soddisfazione resta.
Voglio andare da Spinney’s, comprarmi un bel salame nel reparto Pork for Non-Muslims, e mettermi davanti al Golfo Persico con un bicchiere di Brunello.
E adesso che ci penso la polenta e’ legale…





Sorprese della vita

19 01 2007

Oggi ho portato Oriana a teatro vedere la storia di Ali’ Baba’ e i 40 ladroni.
Una allegoria su molti governi della Repubblica Italiana.
Insomma, durante l’intervallo abbiamo fatto un giro e abbiamo scoperto che il noto Pinturicchio, giocatore della Juventus con la maglia n.10, in realta’ non ha accettato la serie B e in Italia fa giocare una sua controfigura.
Si e’ infatti rifatto una vita intraprendendo una nuova professione negli Emirati.
A beneficio delle prossime generazioni, e a riprova di quello che dico, ho scattato la foto qui sotto.





Anniversario di matrimonio

14 01 2007

Chi me l’avrebbe detto, quel giorno, che il sesto anniversario lo avrei festeggiato sul Golfo Persico…
Nella vita davvero non si puo’ mai dire.
L’anno prossimo Shangai o Tegucigalpa!





Piccoli geni crescono

19 12 2006

Da una raccolta di note disciplinari assegnate a scuola:

Alla richiesta della prof. di Italiano “dimmi una frase con il congiuntivo”, l’alunno M.M. rispose “che tu sia maledetta”.

Fantastico.