Le bionde alla conquista degli Emirati

16 10 2007

BiondaNegli Emirati Arabi e’ proibito consumare alcoolici. Al supermercato non se ne trovano. Solo qualche birra analcolica, addirittura al gusto di frutta.
Ma siccome qui e’ tutto possibile, dal 16 al 25 ottobre si tiene… l’Oktoberfest! Vale a dire fiumi di birra a volonta’.

La prima edizione all’estero della festa bavarese sara’ nel parco di un albergo in citta’.
Gli alberghi sono considerati “free zones”, zone franche in cui i divieti imposti dalla religione vigente non sono validi.
Per cui se si vuole bere un bicchiere, i bar degli alberghi sono il posto giusto.
Altro modo e’ procurarsi la licenza, costo circa 60 euri, per poter comprare alcoolici in negozi preposti, dietro porte blindate e in gran segretezza.
Insomma, per tutto c’e’ una soluzione. E questo venerdi’, birra e salsiccie bavaresi! Di maiale, spero: altra privazione.





Faccia a faccia con una focaccia

30 09 2007

Oggi per la seconda volta in questo Ramadan ho mangiato in macchina al riparo da occhi indiscreti, costretto dalle circostanze.
I miei compagni di viaggio (di ritorno da Abu Dhabi) mi hanno rivelato che l’auto e’ comunque considerata luogo pubblico, per cui e’ meglio mangiare con auto in movimento, che non si sa mai.
Per forza di cose i pranzi sono sempre abbastanza spartani, un panino alla svelta, una focaccia, un hamburger.
Per Venerdi’ sera, gia’ prenotato il tavolo per un Iftar che ripaghi tutti dei sacrifici di questi giorni.





De gyros degustatione

13 05 2007

Dopo ben 9 mesi, con colpevole ritardo, ieri ho provato un Shawarma. Sostanzialmente un panino con pitta araba riempito di carne e verdura.
Speravo di trovare un buon sostituto del gyros greco, ma sono rimasto deluso.
E’ una versione ridotta e un po’ imborghesita. Non ci si sporca e va giu’ in tre bocconi.
Il gyros e’ come la coca-cola e la pizza. Una di quelle cose che consumano con piacere un poveraccio e l’uomo piu’ ricco.
Il gyros e’ religione (se non e’ l’oppio dei popoli, certo lo e’ dei greci). Mangiarlo e’ una cerimonia.
Quello classico e’ fatto con carne, tzatziki, pomodoro, cipolla. Qualcuno naif mette anche patate fritte, ma e’ profanazione: come la pizza hawaiana con ananas.
A questo vanno aggiunte due goccie di sudore dell’albanese (ormai i greci si limitano a mangiarlo) che lo fa, visto che lavora a temperature altissime.
Per una corretta degustazione si dovrebbe aggredirlo e tentare con un morso di tagliare l’intero perimetro: il risultato e’ che ci sentiremo unti dall’olio intorno alle labbra, ma questo migliora l’esperienza e ci fa sentire tutt’uno con il gyros.
Diffidare delle imitazioni.





"Porc…!"

14 03 2007

Oggi sono stato da Spinneys’, supermercato arabo che, alla faccia degli ipermercati soprattutto francesi presenti qui, e’ il mio preferito. Lo preferisco per alcuni motivi in particolare: la pulizia, la tranquillita’ e la varieta’.
Oggi mentre mi muovevo tra gli scaffali, ho alzato gli occhi e ho pensato: “Porc…!”.
Non mi ero arrabbiato, ma avevo appena visto la scritta “Pork” che mi introduceva al reparto di carne di maiale migliore in tutto l’Emirato. Salami italiani Fiorucci, Negroni, etc!
Sembra una cosa ovvia, ma in un paese dove e’ vietato dalla religione il consumo di carne di maiale quel reparto era una miniera d’oro. Infatti per intero era “Pork for non muslims”.
Ho riempito il cesto di salami, mortadelle, salsiccie e via dicendo, e mi sono fatto una cena con pasta, salumi e formaggio, come non mi succedeva da tempo.
Mancava il vino, ma quello e’ davvero impossibile da trovare…