Un anno fa, come oggi

9 07 2007

Saro’ un po’ prevedibile, ma insomma…
Un anno fa, il 9 luglio, l’Italia ha vinto la Coppa del Mondo. Uno di quei giorni per cui tutti ricordano dov’erano.
Io ero a Koroni, ridente localita’ del Pelopponeso, in un caffe’ sul lungomare, davanti alla TV con intorno tedeschi e un francese (me lo ricordo ancora…)





Legnata storica

25 03 2007

Ieri la Grecia affrontava la Turchia in una match per le qualificazioni agli Europei di calcio del 2008.
Il destino ha voluto che sul calendario questo coincidesse con la vigilia della festa nazionale che ricorda la rivoluzione del 1821 e la liberazione dall’Impero Ottomano.
Vigilia quindi vissuta con particolare sentimento nazionalistico.
La partita e’ stata programmata allo stadio “Karaiskaki” (uno degli eroi della rivoluzione), tanto per scaldare il clima ancora di piu’.
Risultato: 1-4 a favore della Turchia.





Mi sono dato allo sport!

18 03 2007

La notizia di questi giorni e’ la mia frenetica attivita’ sportiva.
La scorsa settimana, al Safa Park, partitella di calcio su prato. Ho fatto parte di una rappresentativa italo-libico-ispanico-libanese. Abbiamo vinto 10-9, e ho avuto l’onore di segnare tre (3) gollonzi degni del miglior Egidio Calloni.
Ieri l’altro, partitella di tennis con il collega Peroni, sempre al Safa Park.
Il giorno prima sono stato alla Nike a comprarmi maglietta, pantaloncini, etc.
Fatta la mia scelta, sono entrato in camerino per provare.
E in camerino c’era, neanche a farlo apposta, la foto qui sotto del vecchio McEnroe, come per benedirmi.





Che noia…

4 03 2007

Lo temevo ed e’ successo.
In questi giorni a Dubai c’era il torneo ATP di Tennis. Ha vinto ancora Federer.
Un tipo noioso, una macchina, con le emozioni di un comodino e i nervi di un lombrico.
Uno nato in un’epoca senza grandi giocatori che battera’ tutti i record per mancanza di concorrenza e negli almanacchi prendera’ il posto di gente come Borg, McEnroe, Connors, Rod Laver.
Aaaaaaaaaaaah!





Ecco anche la Formula 1

4 02 2007

Ieri si e’ tenuto ad Abu Dhabi il F1 Festival, una esibizione di auto e piloti del mondo della Formula 1. C’erano anche il campione del mondo Alonso e per la Ferrari Felipe Massa.
L’evento e’ stato organizzato per un altro motivo, piu’ importante.
E’ stato infatti ufficialmente annunciato l’accordo tra Bernie Ecclestone, padrone del circus, e il governo di Abu Dhabi nelle persone di diversi sceicchi, Altezze, Eccellenze, Commendatori, Ragionieri e Geometri (qui non hanno Cavalieri) per l’organizzazione del Gran Premio degli Emirati a partire dal campionato 2009.
Cosi’, dopo il Bahrain, un altro paese del Golfo ospitera’ uno degli eventi sportivi piu’ prestigiosi e, soprattutto, piu’ in grado di muovere denaro.
Fatto sta che gli Emirati avranno un modo in piu’ per garantirsi visibilita’ internazionale.





Campioni del Golfo! Campioni del Golfo! Campioni del Golfo!

31 01 2007


Ieri la nazionale di calcio degli Emirati Arabi Uniti ha vinto la Gulf Cup 2007.
Ha vinto battendo in finale l’Oman per 1-0.
Come succede da noi, scene di festa, giubilo, auto per le strade, bandiere, clacson.
E’ facilmente prevedibile che i calciatori e l’allenatore saranno premiati generosamente da Sua Altezza. Qualcuno potrebbe guadagnarsi un contratto in Europa.
La vittoria degli Emirati mi ha fatto notare un paio di cose: primo, qui non c’e’ un Brogesso del Lunedi’. Una grave mancanza.
Secondo, ne’ i giornali ne’ Internet riportano dati statistici: non trovo la formazione, ne’ una sintesi della partita. E’ solo riportato il fatto sostanziale cioe’ la vittoria, pur con la retorica del caso e paragrafi interi di chiacchiere, ma senza la “fredda cronaca” (Frengo – Albanese).
So solo che il gol lo ha segnato tale Ismail Mattar, ormai idolo locale.





Dello sport e della noia

26 12 2006

Qualche giorno fa mi e’ capitato di vedere in TV la finale del Masters di tennis, con la vittoria di Federer.
Che tipo insulso. Un pesce lesso, inanimato. Una macchina.
Gli sport individuali per essere interessanti hanno bisogno di due cose: un duello e dei matti.
Il duello e’ una cosa tipo Borg-McEnroe nei primi anni ’80, poi Lendl-McEnroe, poi Lendl-Becker, poi Becker-Edberg, etc. Insomma, due in grado di dividere gli appassionati, sollevare dibattiti, emozionare. Soprattutto essere molto diversi nel gioco e caratterialmente.
Nel tennis di oggi non c’e’ niente del genere ed e’ noioso. E servono dei matti come McEnroe, Noah, Nastase, Leconte.
In F1 uguale. Per anni e’ vissuta su Prost-Senna, con pero’ intromissioni di Mansell, Piquet e altri. Oggi non c’e’ un pilota emozionante.
Io mi mettevo davanti alla TV per vedere Alesi. Sapevo che molto probabilmente non avrebbe finito la gara, per foga o jella, ma che mi sarei proprio divertito.
Persino l’unica volta che ha vinto, ha finito la benzina subito dopo il traguardo.